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Laboratorio di critica teatrale

23 Agosto 2026

Sguardi sul teatro

Cosa significa aprire uno spiraglio quando il presente sembra chiedere, al contrario, di chiudere gli occhi? Come può un festival di narrazione diventare uno spazio in cui continuare a guardare il mondo nonostante le guerre, le crisi politiche, economiche e ambientali del nostro secolo? Può un workshop di scrittura allenare sguardi che aprono verso narrazioni alternative?

Aprire spiragli è il titolo della ventiseiesima edizione del Festival internazionale di Arzo, ma è anche un invito a cercare forme di sguardo diverse. La direzione artistica del Festival è collettiva e di conseguenza – per sua natura e scelta politica – ci consegna già una molteplicità di punti di vista.

Seguendo questa esortazione, il laboratorio di critica Sguardi sul teatro nasce dentro questa pluralità e prova a farne pratica. Sarà luogo di osservazione e discussione, ma anche spazio redazionale informale e sperimentale, in cui esercitare diversi modi di narrare e condividere ciò che incontriamo. Insieme ad Arianna Gamba, Linda Jam, Maddalena Muscionico e Noemi Gobbi seguiremo spettacoli, talk, concerti e la vitalità delle corti di Arzo, cercando ogni giorno forme diverse per attraversarli e restituirli.

A volte apriremo uno spiraglio su questa pagina, condividendo le ricerche e le domande che emergono dal lavoro. Altre volte lo faremo direttamente nei luoghi del Festival, attraverso una collezione di oggetti-spiraglioche invitano il pubblico più curioso e attento a sostare sulla soglia di uno spettacolo, di un tema, di una domanda.

Ci chiediamo così come possa agire la critica: quali forme può assumere, quali spazi può occupare, quali spiragli può aprire. Immaginiamo una critica capace di farsi attraversare dall’esperienza del teatro, di restituirne la presenza e di diventare gesto collettivo. Un modo per tenere fede all’identità del Festival e al suo invito: continuare a guardare, insieme, ciò che accade e ciò che vorremmo accadesse.