Aprire spiragli

 

Il programma è online. Aprire spiragli è il titolo della ventiseiesima edizione del Festival internazionale di narrazione di Arzo, dal 20 al 23 agosto 2026.

 

La volontà è di non chiudere gli occhi su un presente segnato da guerre, crisi e derive, ma di difendere uno spazio condiviso in cui guardare il mondo e immaginare scenari diversi. Il teatro come luogo in cui allenare lo sguardo a cogliere possibilità là dove tutto sembra bloccato.

 

Il programma per il pubblico adulto è affidato interamente a giovani artiste e artisti che per la prima volta salgono sui palchi di Arzo — ognunə anche autrice e autore del testo che interpreta: nuove drammaturgie, linguaggi diversi, voci italiane e internazionali. Come sempre, il Festival si rivolge a tuttə: adultə, famiglie, bambinə anche a quellə piccollisimə con spettacoli dedicati alla primissima infanzia.

 

Tre progetti speciali accompagnano l’edizione. Sotto il titolo Oltre la scena, due dispositivi diversi prolungano l’esperienza teatrale oltre il tempo della rappresentazione: la Corte dei Miracoli si rinnova con la collaborazione di Prismi, laboratorio di drammaturgia della Svizzera italiana, mentre Andrea Marioni porta al festival Lumpen Station Art, la sua web radio itinerante. Con Sguardi sul teatro, il journal del festival si rinnova grazie un laboratorio rivolto a giovani tra i 18 e i 26 anni che racconteranno il Festival dall’interno.

 

Biglietti e abbonamenti sono in vendita su biglietteria.ch. Per chi desidera sostenere il festival, è possibile aggiungere all’acquisto un contributo volontario.

 

Vi ricordiamo l’importanza di associarvi, un contributo per il festival sempre più prezioso: è possibile diventare sociə del Festival versando un importo minimo di fr. 50.—, sul conto corrente postale intestato ad Associazione Festival di narrazione (maggiori info).

Tuono, il mio vicino gigante

Andrea Gambuzza e Giacomo Riggi

21.08.2026 18:30

tratto dal libro Tuono di Ulf Stark

diretto e interpretato da Andrea Gambuzza

musiche composte ed eseguite da Giacomo Riggi

Bambinə, ragazzə: da 7 anni

Arzo - Giardino Contessa

Durata: 60'

[→]Acquista il ticket

Il signor Tunesson, detto Tuono, è enorme, sempre arrabbiato, con la sua camicia a fiori color sangue sul punto di scoppiare sopra la grossa pancia — chissà se piena di salsicce, di gatti o di bambine e bambini. Abitargli vicino è un brivido continuo. Ma quando il protagonista, per riconquistare l'amicizia perduta di Bernt, si avventura nel suo giardino, scopre che il gigante non è poi quello che sembra: è un uomo più solo che arrabbiato, con un'insospettabile passione per la musica. E forse proprio lui potrebbe aiutare a restituire alla mamma il sorriso che ha perduto — e lo spazio, la musica, le passeggiate che si è lasciata alle spalle. Uno spettacolo su coraggio e amicizia, sul timore dell'altro e sulla scoperta che anche i grandi soffrono e hanno bisogno di essere aiutati — raccontato da un attore e un pianoforte, con la delicatezza e il divertimento del grande scrittore svedese Ulf Stark.