XXVI
Festival
Internazionale
di
narrazione
Arzo
20–23 agosto
2026
Progetti
Corte dei Miracoli / Prismi
Edizione 2026

Cosa resta di uno spettacolo quando le luci si spengono? Alla Corte dei Miracoli — spazio simbolico del Festival da sempre dedicato al dialogo tra artiste, artisti e pubblico — le conversazioni continuano.
Per l’edizione 2026, gli incontri sono affidati alle giovani drammaturghe di Prismi, reattore per la drammaturgia contemporanea della Svizzera italiana. Dopo aver seguito gli spettacoli e incontrato le compagnie ospiti, conducono dialoghi aperti al pubblico che non si limitano a commentare ciò che si è visto, ma entrano nei processi creativi, nelle scelte linguistiche, nelle domande che stanno dietro a ogni opera.
Quattro appuntamenti, quattro spettacoli, tre voci: Elena Stauffer, Chiara Gallo e Ivana Di Salvo.
Venerdì 21 agosto, ore 18.30 — Nostalgia dei pomodori; come convincere il tuo pubblico a tirarteli – Conversazione con G. Santolini e D. Boccardi (Kamikaze. Spero vada meglio dell’ultima volta) a cura di Elena Stauffer
Sabato 22 agosto, ore 20.15 — Dell’oblio collettivo – Conversazione con Sergi Casero Nieto (El Pacto del Olvido) sulla trasmissione dell’oblio storico, a cura di Chiara Gallo
Domenica 23 agosto, ore 18.30 — Amore a lunga conservazione; un viaggio fra memoria e rappresentazione – Conversazione con Alessandro Bandini (Per sempre) a cura di Elena Stauffer
Domenica 23 agosto, ore 19.45 — Il corpo mi risponde, ma sono io che non domando niente – Conversazione con Francesca Astrei (Io sono verticale), a cura di Ivana Di Salvo


