“Aprire spiragli” ha attraversato quattro giorni di teatro, musica, incontri e parole condivise: la ventiseiesima edizione del Festival internazionale di narrazione di Arzo. Un’affluenza che ci ha davvero commossə: grazie di cuore a chi ha riempito gli spazi di Arzo, a chi è tornatə e a chi ci ha scoperto per la prima volta.

Un’edizione affidata principalmente a giovani artiste e artisti, qui per la prima volta ad Arzo, autrici e autori dei testi che hanno interpretato: nuove drammaturgie, sguardi inediti, voci emergenti. A lorə va il nostro grazie più sentito, per il coraggio e la generosità.

Grazie anche a chi ha attraversato il festival da dentro: la Corte dei Miracoli con le drammaturghe di Prismi,  Lumpen Station Art, la web radio itinerante che in questi giorni ha raccolto voci e suoni del festival che presto potrete riascoltare. Anche Sguardi sul teatro lascia una traccia: le recensioni scritte dalle giovani autrici del laboratorio restano sul Journal del Festival, per chi vuole tornare ad assaporare questi giorni attraverso i loro occhi.

Un grazie di cuore va alle collaboratrici e ai collaboratori, ai partner tecnici e ai nostri sponsor, che rendono possibile ogni edizione del Festival.

Da questi giorni nasce già un nuovo percorso:

Sulle tracce del silenzio, il bando di drammaturgia dedicato alle storie degli internamenti coatti in Svizzera, aperto in collaborazione con Prismi è il primo passo verso l’edizione 2027

 

Vi ricordiamo l’importanza di associarvi, un contributo per il festival sempre più prezioso: è possibile diventare sociə del Festival versando un importo minimo di fr. 50.—, sul conto corrente postale intestato ad Associazione Festival di narrazione (maggiori info).

Viaggio di una nuvola

Sara Lanzi e Bruno Frabetti

22.08.2026 20:15

di Roberto Frabetti

regia Valeria Frabetti

musiche originali Matteo Balasso

produzione La Baracca – Testoni Ragazzi

Bambinə, ragazzə: 1-4 anni

Arzo - Bar Sport

Durata: 30'

[→]Acquista il ticket

Dammi la mano, chiudi gli occhi e vieni con me. Una nuvola invita a partire — verso la campagna, il deserto, i luoghi lontani e gli animali da scoprire. Un viaggio che forse è reale o forse solo un sogno, raccontato con parole, immagini corporee e oggetti semplici che diventano paesaggi ogni volta diversi. Uno spettacolo nato nel 1990 come racconto per i primi laboratori nei nidi d'infanzia, che da allora non ha smesso di viaggiare — e continua a farlo, ogni volta con bambinǝ nuovǝ.