Sarà un festival serale quello che vi aspetta ad Arzo dal 22 al 25 agosto 2024, con una programmazione che prenderà inizio, ogni giorno, a partire dal tardo pomeriggio.

 

Ma sarà come sempre, e più che mai, un festival per tutti, dagli adulti, ai giovani, ai piccoli, ai piccolissimi: la collaborazione con la compagnia Baracca Testoni ragazzi porterà infatti ad Arzo, in più appuntamenti, spettacoli teatrali per spettatori di 0-5 anni.

 

La sera, il tramonto, la notte, saranno i momenti che ci vedranno insieme, in una nuova proposta, progettata per evitare le alte temperature estive, ma che vuole essere anche una possibilità di scoperta di tempi nuovi. Da questa tensione doppia, nasce la frase talismano dell’edizione, Inarrestabile è la notte. La sera sarà il nostro spazio fertile e generativo, il nostro momento di incontro e riflessione continua.

 

Nell’attesa, vi ricordiamo la possibilità di iscrivervi alla newsletter e l’importanza di associarvi, un contributo per il festival sempre più prezioso: è possibile diventare sociə del Festival versando un importo minimo di fr. 50.—, sul conto corrente postale intestato a Associazione Festival di narrazione (maggiori info).

Ai soci del Festival sarà garantita una riduzione sui prezzi dei biglietti e degli abbonamenti.

Raccontare la libertà con Calvino

con Mario Perrotta

22.08.2024 19:00

modera Natalia Proserpi

Adulti

Arzo - Corte dei miracoli

L’artista Mario Perrotta torna a incontrare il pubblico del festival per parlare dello spettacolo che va in scena la sera stessa, dopo l’incontro, alle ore 21.30: Come una specie di vertigine. Il nano, Calvino, la libertà. 

Lo spettacolo è un omaggio dell’artista a un autore per lui centrale, un riferimento per la sua visione del mondo e per la sua riflessione sul concetto di libertà e autodeterminazione. L’incontro è così un’occasione per conoscere più da vicino il processo creativo dell’artista, che ha portato a un’indagine al tempo stesso intima e universale.

A moderare è Natalia Proserpi, dottoranda dell’Università di Losanna e redattrice della rivista svizzera di scambi letterari Viceversa.