Sarà un festival serale quello che vi aspetta ad Arzo dal 22 al 25 agosto 2024, con una programmazione che prenderà inizio, ogni giorno, a partire dal tardo pomeriggio.

 

Ma sarà come sempre, e più che mai, un festival per tutti, dagli adulti, ai giovani, ai piccoli, ai piccolissimi: la collaborazione con la compagnia Baracca Testoni ragazzi porterà infatti ad Arzo, in più appuntamenti, spettacoli teatrali per spettatori di 0-5 anni.

 

La sera, il tramonto, la notte, saranno i momenti che ci vedranno insieme, in una nuova proposta, progettata per evitare le alte temperature estive, ma che vuole essere anche una possibilità di scoperta di tempi nuovi. Da questa tensione doppia, nasce la frase talismano dell’edizione, Inarrestabile è la notte. La sera sarà il nostro spazio fertile e generativo, il nostro momento di incontro e riflessione continua.

 

Nell’attesa, vi ricordiamo la possibilità di iscrivervi alla newsletter e l’importanza di associarvi, un contributo per il festival sempre più prezioso: è possibile diventare sociə del Festival versando un importo minimo di fr. 50.—, sul conto corrente postale intestato a Associazione Festival di narrazione (maggiori info).

Ai soci del Festival sarà garantita una riduzione sui prezzi dei biglietti e degli abbonamenti.

Minimondi

Tavola rotonda con La Baracca Testoni ragazzi, Schedìa Teatro, Dieter Schürch e Isabella Lenzo

23.08.2024 20:30

In collaborazione con Charlot RSI Rete Due

modera Monica Bonetti

Adulti

Arzo - Corte dei miracoli

Un incontro informale e dialogico, rivolto a genitori, artisti, educatori e a tutta la comunità sul diritto dei bambini a una piena Cittadinanza Culturale, indipendentemente dall’età. Riconoscendo loro il bisogno di godere delle Arti, tutte, con le competenze e la sensibilità della propria età, a non essere più definiti come spettatori e cittadini del domani ma finalmente come spettatori e cittadini dell’oggi. Con gli artisti delle compagnie La Baracca – Testoni Ragazzi e Schedìa Teatro che al Festival presentano due dei loro spettacoli dedicati alla primissima infanzia, si confrontano lo psicologo dell’età evolutiva Dieter Schürch, allievo di Jean Piaget che alle influenze dell’arte e della cultura nello sviluppo infantile ha dedicato gran parte della sua ricerca, e la responsabile della mediazione culturale del LAC Isabella Lenzo che per il centro culturale luganese ha sviluppato programmi culturali per le famiglie e per il pubblico più giovane.

L’incontro diventerà  l’8 settembre una puntata di Charlot il magazine di Rete Due dedicato allo spettacolo.

  Questo incontro fa parte del progetto CONTA FINO A... CINQUE.