Che basta un colpo di vento per

 

 

Che basta un colpo di vento per è il titolo di un’edizione che suggerisce movimento, cambiamento, voli; e che troverà eco in un programma vario e per tutti.  Numerosi saranno gli spettacoli dedicati ai bambini e ai giovani, così come quelli pensati per gli adulti.

Dopo l’esperienza diffusa dello scorso anno, la rassegna teatrale torna a concentrarsi soprattutto nel borgo di Arzo, mantenendo, tuttavia, una parte della programmazione anche a Meride.

Quello del 2022 vuole essere un festival sostenibile: con l’acquisto dei biglietti per gli eventi in programma, gli spettatori e le spettatrici potranno utilizzare gratuitamente i mezzi pubblici su tutto il territorio cantonale.

 

ORDINA ORA LA TUA MAGLIETTA DEL FESTIVAL

 

 

È possibile diventare socio del Festival versando un importo minimo di fr. 50.—, sul conto corrente postale intestato a Associazione Festival di narrazione, Arzo, IBAN CH69 0900 0000 6520 9440 2. Ai soci del Festival sarà garantita una riduzione sui prezzi dei biglietti e degli abbonamenti.

Programma 2022

Vasi Comunicanti

con Stefano Beghi, Susanna Miotto, Stefano Panzeri, Alice Pavan

20.08.2022 10:45

testi di Stefano Beghi, Allegra De Mandato, Marco Di Stefano, Stefano Panzeri drammaturgia di Chiara Boscaro

regia di Stefano Beghi

in collaborazione con i comuni di Arzo, Besazio, Clivio, Meride, Saltrio, Tremona

Adulti

Arzo - Corte dell'Aglio

Durata: 60'

[→]Acquista il ticket

Il progetto Vasi Comunicanti torna ad Arzo con quattro storie raccolte a cavallo del confine tra Ticino e Italia. Storie vere, storie straordinarie come solo la gente di confine sa raccontarne. Le frontiere sono luoghi a sé, impossibili da definire, da descrivere in una forma netta, sono un flusso in continua trasformazione che non può essere fermato, non può essere disegnato... ma solo raccontato. Quattro autori hanno abitato per qualche settimana il territorio incontrando persone, chiacchierando, andando a cercare aneddoti, fotografie, memorie che ora vengono restituite al pubblico.

   

Si parla di operaie, amanti, spalloni, guardie, ladri e pietre. Si parla di pace e di guerra. Si parla di linee invisibili ma molto tangibili per chi le attraversa ogni giorno.

   

Karakorum Teatro è una compagnia  con sede a Varese, dove gestisce Spazio YAK, luogo di residenza, produzione e programmazione artistica.

La visione comune è quella di una cultura concreta, artigianale, fatta a mano, che unisca linguaggi popolari a tematiche contemporanee. La compagnia cura progetti di public development, progetti di drammaturgia di comunità, progetti culturali di community building e votati all’inclusione sociale, progetti artistici partecipati. Vasi Comunicanti è giunto ormai alla quarta edizione, raccontando storie dei territori delle sponde del Ceresio, della provincia di Como e Varese, del Ticino.

 

Il progetto Vasi Comunicanti sarà presentato sabato 20 agosto alle 16.00 alla Corte dei Miracoli.


 

IL PROGETTO VASI COMUNICANTI è sostenuto dalla Fondazione Agnese ed Agostino Maletti, dalla Città di Mendrisio e dai Comuni di Clivio e Saltrio

   
CHE BASTA UN COLPO DI VENTO PER
IMMERGERSI NEL FLUSSO SCONFINATO DI STORIE STRAORDINARIE