Benvenuti nel sito del Festival internazionale di narrazione
Corte esordienti
Nel corso della sua tredicesima edizione che si terrà ad Arzo dal 30 agosto al 2 settembre 2012 il Festival di narrazione Racconti di qui e d’altrove ripresenta la corte riservata ai narratori esordienti. Chi fosse interessato si può iscrivere entro il 29 febbraio 2012.
L'ideaL’idea di un Festival di narrazione nasce da alcuni narratori dei Confabula, gruppo che fa parte dell’Associazione Giullari di Gulliver e lavora nell’ambito del racconto e dall’Associazione Cultura Popolare, attiva con proposte culturali di alto contenuto sociale e artistico. Arzo, quale paese ospite del Festival, non è stata una scelta casuale ma pensata allo scopo di decentrare l’offerta culturale e rispondere all’obiettivo di animare un piccolo nucleo, per un periodo di alcuni giorni, restituendo alle corti e alle piazze la loro originaria funzione di luogo di incontro, scambio e condivisione, evitando quindi di passare attraverso una struttura canonica, come può essere un teatro. Il Festival è diventato il luogo fisico di incontro in cui molteplici culture e modi di vivere e percepire sono messi a confronto attraverso i racconti proposti da narratori di diversa provenienza.
I luoghi del FestivalOltre che sulla piazza, il Festival di narrazione di Arzo si svolge in alcune corti del paese: la Corte dell’aglio, a cui si accede attraverso un elegante portale rococò, la Corte Solari, con portale settecentesco recante una scritta che avvisa “si tiene vettura”, la Corte Tandem (Aspesi), con portale forse quattrocentesco, la Corte al fiume, per secoli luogo di lavorazione del marmo, la Corte zia Martina, dal nobile portale che introduce nella residenza di una famiglia di possidenti.
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Teatro di narrazioneChe cos'è il teatro di narrazione? Quali sono le sue caratteristiche? Ancora prima di porsi queste domande e cercarne la risposta, ci si potrebbe chiedere: esiste un teatro di narrazione? Tuttavia non intendiamo addentrarci nelle discussioni che animano il mondo accademico e quello artistico circa l’opportunità di riconoscere il teatro di narrazione come genere e di ricondurvi l’esperienza di quegli artisti che alcuni definiscono narr-attori, altri raccontastorie, altri ancora performer epici. Il festival di Arzo è Festival internazionale di narrazione e con questo appellativo riconosce l’esistenza di una corrente artistica che identifica l’atto del narrare come forma autosufficiente di teatro: una corrente all’interno della quale si intrecciano e si distinguono molteplici percorsi originali e indipendenti che sfociano in una costellazione di personali riscoperte del ruolo del narratore.
Imprese per la culturaIl Festival di narrazione. Racconti di qui e d’altrove propone il marchio Imprese per la cultura alle imprese e alle aziende che scelgono di profilarsi attraverso il sostegno alle attività culturali che si svolgono nel territorio in cui operano, superando la pratica della sponsorizzazione occasionale per intraprendere la via della comunicazione culturale.
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